La rappresentazione di un rifiuto, se mostrata in un ordine drammatico, potrebbe – una volta percepita – invertire i propri fattori? Il rifiuto della rappresentazione, allora, si mostrerebbe in drammaticità ordinata. E il paesaggio retrostante, anziché decorazione o sfondo, sarebbe, allo stesso tempo, lo spazio e il modo per continuare l’infinito capovolgimento?

Ivan Fassio

Erica Fortunato, Sophia

Erica Fortunato, Sophia